Gibellina vecchia (Trapani), febbraio 2016 - Cretto di Burri
Presentazione editoriale e incontro con l'autore - martedì 13 novembre 2018 - dalle ore 18 e 30 - Officine Fotografiche Milano

Il cretto grande

Massimo Siragusa
Postcart Edizioni

Siamo felici di presentare il nuovo libro di Massimo Siragusa ‘Il cretto grande’ edito da Postcart a Officine Fotografiche Milano. Sarà presente l’autore che dialogherà insieme alla curatrice Laura Serani.
Vi aspettiamo dalle 18 e 30 presso la nostra sede insieme all’autore.

Alberto Burri fu chiamato a realizzare un’opera d’arte per ricordare l’immane tragedia che colpì la valle del Belice nel 1968. L’artista scelse di coprire le macerie del paese distrutto, mantenendone l’impianto urbanistico, con un’immensa colata di cemento bianco. Il monumento è un enorme velo di 29 acri che ha inghiottito l’intera area del centro storico. Nella sua concezione originaria era interamente bianco; oggi il Cretto è mutato: il tempo ha annerito i muri, le sterpaglie sono cresciute tra le crepe del materiale. Dall’alto appare come un insieme di fratture nel terreno. Racconta Siragusa: “Gli anni hanno creato delle ferite. La superficie si è spaccata, è uscito il ferro dell’anima interna”. È un luogo -il Cretto- in cui l’arte non è fine a se stessa ma diventa lo strumento indispensabile per la salvezza della memoria.

Il cemento scelto da Alberto Burri per la sua opera è come un lenzuolo di pietra che avvolge la morte, congelando un assetto urbano nei suoi ultimi istanti. E nessuno, girando negli spazi che erano vicoli e strade, riesce a separare la materia artificiale dalla sua potenza evocativa. – Marisa Ranieri Panetta, in Il Cretto Grande, Postcart Edizioni, 2018

È stato scritto e illustrato tanto sulla creazione di Burri a Gibellina; eppure, sembra impossibile, le fotografie di Massimo Siragusa riescono a mostrare nuovi scenari e ad accendere inaspettate emozioni. I suoi scatti scorrono sulla “pelle” del manufatto, entrano negli organi interni, scrutano imperfezioni, colgono particolari che ne esaltano fascino e degrado. – Marisa Ranieri Panetta, in Il Cretto Grande, Postcart Edizioni, 2018

Pagina dopo pagina, con Siragusa si scopre e si accede a una nuova lettura del Cretto, uno studio anatomico che ne rivela la forza quanto la fragilità, la bellezza dei dettagli, lo stupore degli scorci, la magia dei labirinti. Quando le rare viste dell’insieme appaiono, la sorpresa è ancora più grande di fronte a una sorta di topografia immaginaria, di città immobile, addormentata per sempre sotto un lenzuolo di cemento bianco. – Laura Serani, in Il Cretto Grande, Postcart Edizioni, 2018

Massimo Siragusa è nato a Catania e vive a Roma, dove insegna allo IED. Ha esposto in numerosi musei e gallerie in Italia e all’estero e collabora con le più importanti testate internazionali.

Con i suoi lavori di corporate ha raccontato la realtà delle maggiori industrie italiane. Ha vinto numerosi premi tra cui quattro World Press Photo – nel 1997, 1999, 2008, 2009 – e tre Sony Awards.
Ha pubblicato i libri: Il Vaticano, Il Cerchio Magico, Credi, Teatro d’Italia, L’Emozione della vertigine e Respirano i muri. www.massimosiragusa.it 

 

Informazioni

Il libro – Titolo: Il Cretto Grande  | Autore: Massimo Siragusa  | Pagine: 132  | Testi in italiano e in inglese di Marisa Ranieri Panetta, Laura Serani, Massimo Siragusa | Formato: 14,5×21 cm. | Prezzo: € 36,00 | Data di uscita: giugno 2018