Malagrotta03
Presentazione editoriale - martedì 27 marzo 2018 - ore 18 e 30 - Officine Fotografiche Milano

Urbanautica presenta ’52 Pictures’ e ‘Malagrotta’

Steve Bisson
Edoardo Hahn
Gian Marco Sanna

Martedì 27 marzo a Officine Fotografiche siamo felici di presentare insieme a Steve Bisson ‘Urbanautica’.

Urbanautica Institute è una piattaforma di studi e ricerche che si dedica da 10 anni all’antropologia visiva e ai paesaggi culturali. La casa editrice presenta progetti autoriali che documentano e interpretano i territori attraverso la fotografia, le arti visive e l’approfondimento.
Gli ultimi due prodotti della casa editrice sono ‘52 Pictures‘ di Edoardo Hahn e ‘Malagrotta‘ di Gian Marco Sanna, entrabi saranno presenti per presentare i loro lavori e dialogare con Steve Bisson.


52 Pictures è un insieme di appunti visivi, frammenti di geografie, dettagli che formano nel loro insieme una personale visione della realtà. Già dal titolo, dove non viene data nessuna informazione in grado di identificare un luogo specifico, si capisce come quello che conta sono le relazioni che si instaurano tra un’immagine e la successiva; la loro posizione nel flusso narrativo.
Sebbene la realtà che sta dietro questa serie di immagini non è inventata, l’intera sequenza è un insieme di enigmi figurati costruiti con dettagli incoerenti. Le immagini sono come dei rilievi, ma non funzionano come documenti. Sono i resti di momenti accaduti e salvati dall’incessante lavorio del tempo.
Mentre il precedente libro di Edoardo Hahn, ‘Landscape Materials’, era costruito con una impaginazione particolare, asimmetrica, che lasciava ampi spazi bianchi, e dove le immagini quasi fluttuavano nelle pagine, in ‘52 Pictures’ le immagini occupano l’intera pagina, senza nessuna cornice o spazio a circoscriverle. Non ci sono contorni, sfumature, testi. Soltanto visioni, immagini.

 

Malagrotta è la discarica di Roma, e una tra le più grandi d’Europa. Salita alla cronaca come caso di mala gestione, oggi è chiusa e si manifesta in tutto il suo degrado. Attorno al sito sono molte le cicatrici, i segni che testimoniano un inquinamento diffuso e persistente. Un luogo che appare nel suo insieme come un danno ambientale gigantesco capace di produrre esternalità negative ben oltre i suoi confini. Gian Marco Sanna la conosce bene la zona di Malagrotta, avendola vissuta a lungo da abitante prima che da fotografo. Una terra avvolta dal silenzio, in un buio impenetrabile, dove acque nere scorrono attraverso montagne artificiali. Qui la vita sembra lontana anche se di notte Malagrotta sembra rianimarsi, di una vita parallela fatta di fumi, fuochi e ombre, accompagnati da un odore insopportabile e una nube bianca e densa: è la città di neve.

 

Edoardo Hahn nasce a Torino nel 1962. Vive e lavora a Milano. Suoi lavori sono stati esposti e pubblicati sia in Italia che all’estero. Suoi temi tipici riguardano la funzione delle immagini e le modalità di rappresentazione del paesaggio. Nelle sue opere il paesaggio diventa frattale, il suo significato impalpabile. Per lui la fotografia è frammenti di memoria che pian piano svaniscono.

Gian Marco Sanna è nato e cresciuto a Roma. Si avvicina alla fotografia da autodidatta e poi frequentando per 3 anni la Scuola Romana di Fotografia e Cinema. Dal 2015 al 2017 lavora sulla discarica di Malagrotta e realizza un volume fotografico edito da Urbanautica Institute. Co-fondatore del collettivo di investigazione urbana L.I.S.A. con cui ha recentemente pubblicato la fanzine ‘But I love you’ dedicata al Gay Pride di Roma.