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Fotografia in risograph

Inizio lezioni: 21 marzo 2018
Docenti: ATTO, Stefano Tripodi
Lezioni: 10
Ore: 22

Durata: 3 mesi
Orario: mercoledì 20-22
Numero massimo di partecipanti: 8
Costo: 300 euro (in tre rate)

Progettazione, Editing, Risograph Printing

Il corso prevede l’ideazione e la realizzazione di un progetto fotografico collettivo i cui elementi stilistici, formali e di contenuto siano in grado di dialogare tra loro al fine di essere tradotti in un prodotto cartaceo stampato in Risograph. Il corso nasce dall’esperienza maturata nell’ambito della collaborazione tra The View From Lucania (Stefano Tripodi) e Atto (Sara Bianchi e Andrea Zambardi) in relazione al progetto editoriale Sudario. Attraverso la produzione e l’editing del materiale fotografico si porrà l’attenzione, oltre che al racconto e al ritmo delle immagini, sulla pre-visualizzazione delle immagini stampate in Risograph, in modo che si possa ottenere il massimo da questa particolare tecnica di stampa. Il corso, dunque, sarà caratterizzato dall’intreccio di competenze diverse. Idea, previsualizzazione, produzione, editing, storytelling, realizzazione di un menabò, tecnica di stampa in Risograph, sono gli elementi principali su cui gli allievi dovranno cimentarsi.

N.B. Il corso consente di realizzare le immagini con qualsiasi mezzo, anche con il cellulare.

PROGRAMMA
21 marzo ’18 – Introduzione al corso, Stefano Tripodi + Atto
@ Officine Fotografiche
28 marzo ’18 – Focus sull’area, Stefano Tripodi
@ Officine Fotografiche
4 aprile ‘18 – Uscita fotografica (extra – 4 ore), Stefano Tripodi
Itinerante
11 aprile ’18 – Cos’è la Risograph, Atto
@ Atto
18 aprile ’18 – Prima revisione, Stefano Tripodi
@ Officine Fotografiche
2 maggio ’18 – Seconda revisione, Stefano Tripodi
@ Officine Fotografiche
9 maggio ‘18 – Editing finale, Stefano Tripodi + Atto
@ Officine Fotografiche
16 maggio ‘18 – Impaginazione, Stefano Tripodi + Atto
@ Officine Fotografiche
23 maggio ’18 – Stampa (extra – 4/6 ore), Atto
@ Atto
30 maggio – Legatura e saluti, Stefano Tripodi + Atto
@ Officine Fotografiche

LAVORO SUL CAMPO

Punto centrale del progetto è la necessità di immergersi nel contesto urbano utilizzando principalmente le proprie gambe per percorrerlo al fine di “misurare” lo spazio con il corpo. Allo stesso modo si rende necessario “prendere parte” in qualche modo alla vita di quartiere intrufolandosi il più possibile, violando le regole e stabilendo una veloce sintonia con gli abitanti perdendo la vergogna e chiedendo loro una partecipazione attiva. Il fotografo è in missione e il tempo un’illusione: è sempre poco e scorre troppo velocemente. Ragion per cui a beneficio del portare a casa il lavoro occorre allearsi con la folla del mattino, starci dentro, comprenderla, amarla, e poi un giorno sotto, tutti insieme (Bianciardi).

Lavoreremo, dunque, sull’area di Milano indicata nella mappa, immediatamente a sud della stazione FS Milano Porta Romana, stazione inclusa. La stazione è collocata in corso Lodi, sotto un cavalcavia che supera i binari della cintura sud milanese ed è vicina alla fermata Lodi TIBB della linea M3 (gialla) della metropolitana. Durante la seconda lezione, dedicata allo studio dell’area, analizzeremo con cura l’itinerario e approfondiremo le modalità di intervento che verranno messe in pratica durante l’uscita fotografica prevista per la lezione successiva.

Qui la mappa dell’area: https://drive.google.com/open?id=1AyFpfk-qKi71T26tz5ajV8lEZAQ

N.B. Il lavoro di preparazione al progetto è assolutamente fondamentale. Inoltre non è escluso che venga chiesto ai partecipanti di tornare a fotografare sull’area di studio nei giorni che intercorrono tra la prima revisione, la seconda e l’editing finale. È richiesto dunque ad ogni partecipante l’organizzazione preventiva al lavoro sul campo. Studiate la mappa, leggete i testi e guardate i film. Da La vita agra ai film di Werner Herzog alle teorie di Stan Brakhage all’Elogio della marcia di Le Breton, occorre informarsi e suggestionarsi a dovere, seguire le indicazioni. Siate visionari ed instancabili, geniali e divertenti. Solo così riuscirete a immergervi nel contesto di quartiere in maniera ottimale, rientrare alla base con immagini forti e successivamente adoperare il processo di sintesi necessario alla realizzazione della fanzine (editing finale delle immagini da presentare in occasione della preparazione del menabò).

FILMOGRAFIA
Aguirre, the Wrath of God – Werner Herzog
The Great Ecstasy of Woodcarver Steiner – Werner Herzog
The Dark Glow of the Mountains – Werner Herzog
Burden of dreams – Les Blank
Hands – Willard Van Dyke
The Photographer – Willard Van Dyke
Somewhere to disappear – Flammarion & Uyttenhove
Contacts Vol 2: Andreas Gursky
Contacts Vol 3: Thomas Struth
Stranded in canton – William Eggleston
Alice in the Cities – Wim Wenders
Paris, Texas – Wim Wenders
Wild Strawberries – Ingmar Bergman
Medea – Lars Von Trier
Shadows – John Cassavetes
The straight story – David Lynch
Guest of Cindy Sherman – Tom Donahue & Paul Hasegawa-Overacker
The Mexican Suitcase – Trisha Ziff
An American Journey: In Robert Frank’s Footsteps – Philippe Seclier
Act da Fool – Harmony Korine
Snowballs – Harmony Korine
Daido Moriyama – Stray Dog of Tokyo

BIBLIOGRAFIA
Metaphor of vision – Stan Brakhage
Of Walking in Ice – Werner Herzog
Conquest of the Useless – Werner Herzog
Sven Nykvist – Reverence for the light
The Negative: Exposure and Development – Ansel Adams
Natural Light Photography – Ansel Adams
Éloge de la marche – David Le Breton
Emotion Pictures: Reflections on Cinema – Wim Wenders
Gestus – Jeff Wall
Experimental Photography: A Handbook of Techniques (Thames & Hudson)
The History of photography – Beaumont Newhall
Observations – Richard Avedon & Truman Capote
The lines of my hand – Robert Frank



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