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mostra fotografica - giovedì 25 ottobre 2018 - ore 19 - Officine Fotografiche Milano

Purgatorio Juve

Marco Garofalo

A partire dal 25 ottobre, Officine fotografiche ospita le immagini del fotografo Marco Garofalo. Le fotografie in mostra sono parte del suo progetto Purgatorio Juve,  già libro,  i cui testi sono stati scritti da: Sandro Veronesi, Mario Desiati, Raffaele Panizza, Ezio Greggio.

Stagione 2006-2007: i campioni d’Italia della Juventus retrocedono per la prima volta in serie Ba seguito dello scandalo Calciopoli. Dalle altre squadre piovono offerte miliardarie sui giocatori della rosa, ma qualcuno per orgoglio decide di restare e di ripartire dal ‘Purgatorio’ della serie B. Alcuni, come Buffon e Del Piero sono addirittura reduci dalla vittoria nella Coppa del mondo e passano dai fasti di Berlino agli stadi più periferici d’Italia. Sarà un evento irripetibile, anzi saranno 20 eventi irripetibili, come il numero delle trasferte di quell’anno. Marco Garofalo, fotoreporter, decide di seguire tutte quelle partite immortalando di volta in volta i giocatori, i tifosi, gli stadi e le città, per un rac- conto corale di immagini e voci che diventa affresco della nostra provincia.

Partendo da uno sguardo che indaga il rapporto tra gli italiani e il calcio vissuto come una sorta di fede religiosa, Garofalo assiste e viviseziona il tradizionale rito della partita di calcio, rendendola qui ancora più nobile grazie all’inedito scontro trama prima e le ultime della classe.
In compagnia della sua macchina fotografica e da una serie di improvvisati ‘Virgilio’ (preti ultras, donne di curva, aspiranti campioni, surreali venditori di gadget), Garofalo dà vita a un lungo viag- gio ricco di storie. Storie rese immortali dalle sue immagini, che sembrano nate apposta per diven- tare epica contemporanea.

In un mondo ormai inondato di “narrazioni”, tanto che la parola stessa ha perso buona parte del proprio significato, questo libro narra una storia vera, unica e irripetibile, che si è protratta, confu- sa tra mille altri accadimenti, dal settembre del 2006 al giugno del 2007, e lo fa con la forza delle immagini… (Sandro Veronesi).

La partenza era stata difficile: un pareggiaccio a Rimini, alla prima giornata, con un gol di Matteo Paro che ora ha mollato il calcio e fa il match analyst al Genoa. E poi una vittoria di misura a Vi- cenza, col biancorosso Simone Cavalli che s’era mangiato il gol del due a due, incredibile, solo davanti a Buffon. Ma una cosa era già chiara: l’entusiasmo negli stadi italiani, per la Juve in Serie B, è alle stelle… (Raffaele Panizza).

La Juve è come la Bellucci: se sai che passa vicino a casa tua corri a vederla, ti arrampichi sui muri, vai a casa del tuo vicino che ha un balcone, ti fai ricoverare in ospedale perché da lassù da quella finestra la vedi meglio… (Ezio Greggio).

“Mi benedica arbitro perché ho peccato”.
“Quante volte ci sei stato figliolo?”
“Solo una”.
“Molto male! Recita 10 ‘Libertà per gli ultrà’ e 20 cori di curva. Ti concedo un anno di tempo per recuperare una vita lontano dagli stadi, durante il quale dovrai farti tutte le trasferte di serie B.

Ci rivediamo a fine campionato per l’assoluzione….”.
Questa è una storia di peccatori e redenzione. (Marco Garofalo)

Info mostra

Ingresso Libero

Inaugurazione
giovedì ottobre  2018 ore 19

Apertura
lun-giov 14 – 20
ven 10 – 16