Davide Monteleone

One Day Workshop

12 marzo 2017

Fotografia, dalle immagini alle idee, strategie per sopravvivere nel mondo della fotografia documentaria

Quando: 12 marzo 2017

Costo: 100€ (+30€ di tessera associativa)

Partecipati: max 10

Il workshop sarà in inglese ed in italiano

Riuscire a vivere di sola fotografia è diventato al giorno d’oggi particolarmente difficile. Ma perseveranza, determinazione, passione e impegno possono ancora fare la differenza per arrivare a creare un corpo di lavoro consistente, con una spiccata personalità e fuori dai normali schemi.

Durante il workshop a Officine Fotografiche, Davide Monteleone partirà dalla propria esperienza e dalla sua incessante ricerca di originalità narrativa e linguistica per fornire ai partecipanti gli strumenti per strutturare il proprio lavoro in una maniera ‘originale’.

Inoltre, attraverso l’analisi e l’approfondimento dei lavori dei partecipanti, verranno prese in esame le strategie utili a trovare le risorse alternative per produrre autonomamente il proprio progetto indipendentemente dal normale mercato editoriale.

Davide Monteleone (1974) è un artista e un fotogiornalista che lavora a progetti indipendenti di lungo termine utilizzando fotografia, video e testo. Si dedica allo studio di tematiche sociali, esplorando principalmente la relazione tra potere e individui. Noto per il suo interesse specifico e per gli approfondimenti sui paesi post-sovietici, ha pubblicato quattro libri su questo argomento: Dusha, Anima russa nel 2007, La Linea Inesistente, nel 2009, Red Cardo nel 2012 e Spasibo nel 2013. I suoi progetti lo hanno portato a ricevere numerosi riconoscimenti tra cui diversi World Press Photo, e importanti grant tra cui Aftermath Grant, European Publishers Award ed il premio Carmignac Photojournalism Award. Collabora e pubblica regolarmente su testate nazionali ed internazionali, ed i suoi progetti sono stati esposti come installazioni, mostre e proiezioni in festival e gallerie in tutto il mondo, tra cui il Nobel Peace Center di Oslo, Saatchi Gallery di Londra, MEP di Parigi e Palazzo delle Esposizioni di Roma .